— Sì — continuò Lord Enrico — questo è uno dei grandi secreti della vita: curare l’anima con i sensi ed i sensi con l’anima. Lei è una maravigliosa creatura e conosce assai più che non pensi, proprio come lei sa assai meno di quanto bisogna sapere. Dorian Gray s’accigliò e rivolse il capo. Egli non poteva trattenersi dall’amare il forte e gentile giovane che gli stava davanti. La sua romantica faccia olivastra e la sua espressione affaticata l’interessavano. E v’era poi nella sua piana e languida voce, qualcosa che affascinava e così nelle fresche bianche mani simili a un fiore. Esse si muovevano al suo parlare come una musica: pareva avessero un singolare linguaggio. Ma egli si sentì pauroso e si vergognò di esserlo. Perché era stato permesso ad un estraneo di rivelarlo a se stesso? Egl